La nuova concezione degli spazi di lavoro.

Il benessere sul posto di lavoro.

L’evolversi della nostra società, del modo di abitare e vivere è sempre più accelerato ed evidente in ogni aspetto delle nostre giornate, dalle modalità di svago, di relazione e di lavoro.

Partecipando ad OlMeet, giornata di incontro e confronto dedicata allo spazio lavorativo, abbiamo colto alcuni spunti che sintetizziamo.

Dagli interventi di esperti e aziende di settore emergono principalmente i seguenti aspetti.

Da una parte che l’attenzione al benessere della persona ed alle condizioni di comfort assume grande importanza anche in ambito lavorativo.

Dall’altra si sottolinea la necessità lavorare interagendo, non solo attraverso mezzi digitali, ma anche attraverso la socialità e l’incontro diretto.

In particolare recenti ricerche condotte nel nord europa da Aziende ed Università,  hanno individuato tra i fattori determinanti per la nostra salute l’ambiente per il 50%   ( in senso ampio, out e indoor) e per il 20% il comportamento.

I risultati ottenuti hanno inoltre  evidenziato quanto la produttività dei lavoratori sia strettamente correlata al benessere mentale e alla corretta alimentazione.

E’ partendo da queste premesse che possiamo comprendere l’evoluzione che ci sta portando dallo smart office alla activity based working.

La postazione di lavoro diffusa ed interconnessa ha rappresentato un “alleggerimento” ed ammodernamento della struttura aziendale.

La postazione “attiva” , inserita in uno spazio lavorativo comune che comprenda anche luoghi di incontro come gli spazi dedicati alla pausa, facilita l’incontro tra le persone e lo sviluppo di reti di interessi estranee al luogo di lavoro, ma capaci di influire positivamente anche sulla attività lavorativa.

Organizzazione e cooperazione

Alessandro Donadio, autore di “Smarting up” e “HRevolution”, ha sottolineato come nella società attuale diversi comportamenti manifestino una rinnovata necessità  di luoghi “dove stare” .

Infatti l’organizzazione è anche cooperazione e, per favorire la cooperazione, le persone necessitano di spazio e di tempo dedicati.

A questo proposito occorre anche ricordare che “solo le organizzazioni capaci di evolvere possono sopravvivere ai cambiamenti”, pertanto anche i concetti di spazio e tempo devono adattarsi e cambiare: lo spazio, l’organizzazione e le strutture devono diventare “liquide” , adattabili ad esigenze in continuo mutamento, conservando tuttavia ognuna una propria identità che non le renda fragili. Come fare?  

In pratica …

Ad esempio, in un progetto riqualificazione degli spazi aziendali risulta  fondamentale coinvolgere i lavoratori nel processo di progettazione, ma le modalità devono essere nuove e tutte da inventare.

Lo spazio di lavoro deve essere flessibile, ma studiato sulle reali esigenze, le huddle room rappresentano perfettamente questo concetto.

Sono spazi flessibili e minimalisti, completati da attrezzature digitali di altissimo livello, in grado di soddisfare esigenze diverse, immediatamente ed in ogni momento.

La progettazione degli spazi comuni merita un discorso a parte e coinvolge il cambiamento di abitudini consolidate.

Il benessere pico fisico dei lavoratori può essere garantito creando appositi spazi wellness interni alla azienda.

Per migliorare lo stile di alimentazione, è invece necessario sostituire i distributori automatici di caffè con aree “bio” dove ci si possa servire da cesti di frutta e spremute.

Negli spazi di lavoro occorre garantire, per ogni postazione, privacy e la massima possibilità di concentrazione migliorando le condizioni termo igrometriche, ma anche di luminosità e insonorizzazione degli ambienti.

Sono solo alcuni spunti, per riportare in pratica i concetti a cui abbiamo accennato sopra.

Da un lato abbiamo la conferma di ruolo del progettista, centrale in un processo di lavoro per il quale è indispensabile l’affiancamento e la collaborazione con altri specialisti.

Dall’altro potremmo leggerle semplicemente come annotazioni di buon senso o buona tecnica, ma in questo caso guardandoci intorno vedremmo che il lavoro da fare per stare al passo con il cambiamento è ancora tanto.

#OLMeet 2019 #benessere #officelayout

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