Resilienza ai cambiamenti climatici.

Incontri tematici presso Myplant & Garden

Partecipando agli incontri organizzati la scorsa settimana da Greenplanner abbiamo colto alcuni spunti che condividiamo con l’umiltà che è dovuta nei confronti di argomenti di questa rilevanza.

Procediamo a spot, cercando di non ripetere inutilmente ciò che ormai siamo abituati a sentire, ma che forse non sempre ascoltiamo con attenzione.

 

Definizioni

 

Miopia psicologica: vedere un problema ma non fare nulla per risolverlo.

Da ricerche effettuate su un campione di italiani risulta che, pur potendo sperimentare direttamente gli effetti del cambiamento climatico, se si pensa al futuro ciò che più preoccupa gli italiani sono la salute, il lavoro, la casa. Sembra non ci si accorga che un fallimento nell’affrontare  l’emergenza clima annienterebbe di colpo tutte le altre “emergenze” percepite.

Territorio italiano: per collocazione geografica il nostro paese è un hot spot  del cambiamento climatico.  Inoltre gran parte del territorio è soggetto dissesto idrogeologico a causa di attività edilizie ed urbanistiche irresponsabili. E questo ci espone ulteriormente.

Resilienza: capacità di un sistema di adattarsi ad un cambiamento.

Mitigazione : riduzione a una misura più tollerabile o conveniente o anche favorevole .

Adattamento :  facoltà degli organismi viventi di mutare i propri processi metabolici, fisiologici e comportamentali, consentendo loro di adattarsi alle condizioni dell’ambiente nel quale vivono.

Isole di calore: fenomeno che determina un microclima più caldo all’interno delle aree urbane cittadine, rispetto alle circostanti zone periferiche e rurali.

Ecofisiologia: importanza dei processi naturali che le piante sono capaci di regolare, rendendole indispensabili alla salute dell’uomo e dell’ambiente. Da qui l’importanza di piantare nuovi alberi nelle aree urbane e curare o sostituire le piante ammalate.

Applicazioni

 

App per il clima: esistono numerose applicazioni per impegnarsi attivamente in progetti di sostenibilità.

Alcune ci consentono di verificare preventivamente l’andamento delle temperature in condizioni estreme, per organizzare lavorazioni ed attività all’aperto.

Con altre troviamo video ed istruzioni per riparare cellulari ed attrezzature tecnologiche la cui produzione ha grande impatto ambientale.

Esistono anche applicazioni per acquistare prodotti agricoli a km zero o essere costantemente aggiornati sullo sviluppo di incendi e calamità.

Possiamo quindi concludere dicendo che la tecnologia digitale di per sé non è ecologica, ma utilizzata in modo consapevole può aiutare l’ambiente.

Io non rischio: portale gestito dalla protezione civile dove possiamo trovare tutte le istruzioni di comportamento utilissime in casi estremi.

Attualità

 

Greta Thunberg: attivista svedese impegnata a spronare i governi europei e più in generale il mondo politico, affinché si mettano in atto decisioni e cambiamenti radicali tali da garantire lo sviluppo sostenibile del nostro pianeta.

Global Strike For Future:  sulla scorta delle iniziative di Greta, che ogni venerdì non frequenta la scuola per portare avanti la sua (nostra) battaglia, per venerdì 15 marzo è indetto uno sciopero mondiale di tutti gli studenti europei per chiedere alla politica misure concrete contro i cambiamenti climatici.

Concludendo

 

Oltre dieci anni fa abbiamo deciso di approfondire le nostre conoscenze e specializzarci nell’ambito dell’efficienza energetica. In un certo senso siamo stati dei pionieri, almeno nella nostra regione.

Allora come oggi ci spinge la curiosità e la voglia di “essere del nostro tempo”, ma soprattutto il desiderio di sentirci parte attiva per la sostenibilità anche nel nostro lavoro, che proprio sostenibile non sarebbe.

#greenplanner #mitigazione #adattamento #GlobalStrikeForFuture

 
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